IDROELETTRICO

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IDROELETTRICO2017-08-02T10:34:02+00:00

LA CENTRALE IDROELETTRICA DI MOLA CASANOVA

LaCentrale Idroelettrica è del Comune di Umbertide e ha una potenza nominale complessiva di circa 700kW. L’impianto trasforma l’energia potenziale dell’acqua del Tevere in energia cinetica grazie al salto di 5,5 metri, poi il flusso d’acqua passa nelle turbine diventando energia meccanica e infine energia elettrica grazie al generatore di corrente.

INFORMAZIONI TECNICHE SULLA CENTRALE IDROELETTRICA DI MOLA CASANOVA

L’impianto è ad acqua fluente e non dispone di capacità di regolazione degli afflussi, questo significa che la portata sfruttata coincide con quella disponibile nel corso d’acqua. Quando si scende sotto il livello minimo, cessa la produzione di energia elettrica.

Lo sbarramento è in parte mobile con paratoie a settore e in parte a briglia fissa. Le traverse sono di modesta altezza e contengono il sopraelevamento del livello dell’acqua a monte entro i limiti dell’alveo del fiume.

L’opera di presa è situata nella riva destra del Tevere, grazie a un breve canale di adduzione al termine del quale vi sono le 2 camere libere per l’alloggiamento di altrettante turbine accoppiate ai rispettivi generatori asincroni per complessivi 15 mc/sec. la restituzione dell’acqua avviene pochi metri più a valle delle scarico delle turbine.

L’impianto è dimensionato per lo sfruttamento della portata massima di 15 mc/sec. e 5.5 mt. di salto massimo; da tali dati  ne deriva una producibilità media annua di 2.820.000 KWh (chilowattora).

DATI TECNICI NOMINALI DELLA CENTRALE

Portata massima derivata 15 mc/sec.
Salto massimo 5.5 mt.
Portata media 7.7 mc/sec.
Salto medio 5.2 mt.
Potenza nominale 392 kW.
Potenza massima effettiva 635 kW.
Energia media prodotta in 8760 ore di esercizio annuo (rendimento 0.82)

La conclusione dei lavori di realizzazione della centrale idroelettrica sul fiume Tevere in loc. Mola Casanova   è avvenuta il 16/09/2004 ma solo nel settembre 2005 è stato possibile metterla in esercizio a seguito dell’allaccio alla rete ENEL di M.T. (media tensione) e al suggellamento delle attrezzature di misura da parte dell’Agenzia delle Dogane.

Costo del progetto: Euro 3.594.540,01

Gli introiti derivano dalla vendita di  energia elettrica  e dalla negoziazione dei certificati verdi di cui beneficia questo intervento per dodici anni dalla sua entrata in funzione.

La concessione di derivazione dell’acqua, rilasciata dalla Regione Umbria con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 114 del 10 marzo 1998 a seguito di disciplinare n. di repertorio 5038 del 06/117997 , ha le seguenti caratteristiche: valori medi di: portata: 7.7 m3/s, salto: 5.20 m, potenza 392 KW.

I macchinari, alloggiati entro il fabbricato di muratura, sono costituiti da:

– n.1 turbina KAPLAN ad asse verticale marca ZECO, portata max 5,0 m3/sec, velocità di rotazione 320 rpm, potenza resa all’asse 235 KW,

– n.1 turbina KAPLAN ad asse verticale marca ZECO, portata max 10,0 m3/sec, velocità di rotazione 225 rpm, potenza resa all’asse 436 KW,

– n.1 generatore asincrono marca MARELLI, matr. N025509, 400 V, 425 A, potenza nominale 250 KW

– n.1 generatore asincrono marca MARELLI, matr. N025510, 400 V, 760 A, potenza nominale 450 KW

– n.1 trasformatore di potenza, matr. 3881-1, potenza 1000 KVA, tens. prim. 20 KV, tens. sec. 0,4 KV

L’energia prodotta viene misurata da  n. 2 contatori produzione di classe 2, uno per ciascuna turbina ed un contatore per i servizi ausiliari.

La centrale di trasformazione e controllo è il luogo in cui viene controllata la produzione di energia elettrica. La corrente prodotta dalle turbine in bassa tensione (220V) viene misurata attraverso due contatori per poi essere trasformata in media tensione (15.000V) ed immessa nella rete elettrica nazionale.